MARCATURA CE DEI SERRAMENTI

A cosa serve la “marcatura CE dei serramenti”?
La marcatura CE dei serramenti sarà la condizione indispensabile per continuare a vendere tali prodotti all’interno del mercato europeo, e quindi anche in Italia. Non si deve confondere la marcatura CE con la qualità dei prodotti in quanto tale marcatura significa solamente che il prodotto in questione rispetta i requisiti minimi richiesti.

Da dove deriva tale obbligo?
Deriva dalla Direttiva sui Prodotti da Costruzione (89/106/CEE) emanata dalla Commissione Europea nel Dicembre 1988. Tale direttiva coinvolge tutti i prodotti da costruzione e quindi non solo i serramenti.

Chi sarà soggetto a tale obbligo?
Tutti i produttori, intesi come coloro che immettono i prodotti sul mercato a proprio nome e sotto proprio marchio. Quindi anche chi rivenderà serramenti prodotti da altri senza dichiarare tale provenienza, ma definendoli come propri dovrà marcare CE seguendo le stesse regole dei chi li produce effettivamente.

Come si giunge alla mercature CE?
La marcatura CE si basa su due pilastri, le prove iniziali di tipo (dette ITT) e il controllo produzione in azienda (detto FPC). Le prove iniziali di tipo consistono nelle classiche prove di laboratorio e servono a determinare le prestazioni dei serramenti in rapporto alle caratteristiche richieste, mentre il controllo produzione serve a garantire che le prestazioni raggiunte dal campione testato siano mantenute durante tutto l’arco temporale della produzione. Sarà il caso di ricordare che l’FPC dovrà essere documentato in forma scritta, che tali documenti andranno conservati in azienda e dovranno essere resi disponibili alle autorità preposte in caso di controllo.

Si dovranno testare tutti i serramenti prodotti?
Nel caso di produzioni aventi dimensioni variabili ma tipologie omologabili, come nel caso dei serramenti, la norma prevede il concetto di “famiglie” intendendo come tali tutti quei raggruppamenti di prodotti aventi le stesse caratteristiche tipologiche.
Secondo la norma (vedi appendice F) le famiglie di serramenti normalmente prodotti in Italia potrebbero essere:
 

  1. Serramenti a battente singolo (rappresentati come campione dall’anta-ribalta).
  2. Serramenti a più battenti (rappresentati dal serramento con il massimo numero di battenti prodotto).
  3. Porte balcone (rappresentati dal serramento con il massimo numero di battenti prodotto).
  4. Alzanti scorrevoli ( per i quali vale la regola del numero di battenti).
  5. Scorrevoli complanari ( come per gli alzanti scorrevoli).
  6. Bilici orizzontali o verticali ( un tipo di bilico rappresenta anche l’altro).
  7. Serramenti a libro (anche qui vale la regola del numero di battenti).

Sarà il caso di ricordare che per ogni famiglia dovrà essere testato il campione più sfavorevole ad esempio avente dimensioni massime, maggior numero di ante, spessore del serramento minore ( nel caso di serramenti a spessori differenti eseguiti con gli stessi utensili e quindi aventi profili di battuta assimilabili). Le prove effettuate con un serramento più favorevole non valgono al fine della marcatura CE per tutti i serramenti aventi condizioni più svantaggiose.


Quali caratteristiche andranno testate?
Secondo la norma vanno testate tutte quelle caratteristiche considerate direttamente o indirettamente obbligatorie dalla legislazione nazionale del Paese nel quale si vendono i serramenti.
In Italia tali caratteristiche risultano essere:

1.      Permeabilità all’aria
2.      Resistenza al vento
3.      Isolamento termico
4.      Isolamento acustico

Ci sono sistemi per ridurre i costi derivanti dalle prove iniziali?
In line di massima sì, ma tali metodi paiono studiati più per i settori commercialmente limitrofi al nostro (alluminio e PVC). In ogni caso si sta tentando di trovare il modo d'accedere a tali metodi, sia da parte d’alcune Associazioni di categoria collegate al settore Legno sia da parte d’alcune aziende. Per quanto ci riguarda STIAMO LAVORANDO PER VOI.

Quando sarà obbligatorio apporre la marcatura CE?
Secondo quanto si sa in questo momento ( la situazione è ancora in evoluzione e quindi alcune notizie, potrebbero risultare superate) la norma è stata data come pubblicata a fine marzo da parte del CEN ( comitato europeo di normazione). Dopo 9 mesi da tale data dovrebbe cominciare il periodo di coesistenza, ossia quell’intervallo all’interno del quale si potrà marcare CE in maniera facoltativa, e quindi ci si potrà presentare sul mercato sia con prodotti aventi marcatura CE sia con prodotti che ne fossero privi. Il periodo di coesistenza normale risulta essere di 12 mesi, ma per la norma sui serramenti è stato richiesto un periodo doppio. Secondo quale periodo sarà concesso si dovrà quindi marcare CE da dicembre 2007 (periodo standard di 12 mesi) oppure da dicembre 2008 (periodo di 24 mesi come richiesto).

Vedi pagina serramento newformCE